La vita è bella e noi donne lo sappiamo, viva la vita e gli uomini ricchi
Categoria : SOTTO VOCE
Pubblicato da Anonimi in 26/7/2010
Salve, divertente queste confessioni delle vostre lettrici, ecco la mia. Avevo 10 anni accompagnai mia madre ad una visita di controllo all' Asl, nella sala di attesa c'era molta gente, ad un certo punto mi scappava la pipì, Mamma mamma debbo fare la pipì presto accompagnami al bagno, lei nella fretta invece di entrare nel bagno delle donne entra nel bagno degli uomini, c'era un signore che stava facendo pipì nell' orinatoio mamma vedendolo, svenne, andò lunga lunga a terra. 


Il signore nella fretta di dare un aiuto a mamma, che perdeva sangue dalla testa, non lo rimise dentro il suo pene nella fretta lo lFoto01asciò fuori e diceva a mia madre: signora signora vuole che chiamo un autobulanza? Io non sapevo se ridere o piangere mia madre a terra nel bagno degli uomini quel signore che voleva aiutare mamma con quel suo cosa enorme non sapevo che fare, disse vicino a me il signore vai di la e chiama un qualsiasi dottore, teneva la testa di mia madre alzata, io non ce la facevo propio più aprii le gambe spostai lo slip e feci pipì me l'aveva insegnato mia madre che diceva : nei casi di emergenza sposta lo slip apri le gambe e vai, in quel caso lo dovetti fare davanti al signore che rimase scandalizzato, dopo aver finito mi sentii meglio e andai a chiamare un dottore, subito venne, stavamo all'asl, il dottore disse a quel signore: Si metta quel coso dentro, e il signore facendosi mille scuse si rimise a posto, ecco perchè credo che nella spavento della caduta di mia madre, rimase talmente impaurito che si dimenticò verament



e di metterlo dentro. Anche perchè mia madre nel cadere si fece male alla testa, usciva molto sangue. 

Dopo un pò mia madre si riprese e ritornammo a casa, mi pregò di non dire niente a papà per quel che era accaduto, senza dire che eravamo andato per errore nei bagni degli uomini. 

Insomma la cosa finì lì.

La sera nella mia stanzetta nel mio lettino, avevo davanti agli occhi il pene di quel signore era davvero enorme, adesso ho 30 anni ne ho visti molti ma nessuno mai dei miei ragazzi ce l'aveva come quel signore nel bagno. Chiesi a molti uomini come e perchè avviene l'erezione e tutti mi hanno spiegato si quando un uomo si eccita, ma è anche vero che una tensione si possono avere delle erezioni, perchè non è qualcosa che agisce a comando, sono delle sensazioni emozioni che fanno avere l'erezione, ed infatti qualcuno dei miei uomini avuti mi spiegava che quando faceva il compito a scuola dalle scuole medie nella tensione per sviluppare il compito aveva un erezione. Tornando ai miei 10 anni frequentavo la quinta elementare, il pene di quel signore enorme non mi faceva dormire bene, io credevo che tutti gli uomini l'avevano così di 40 centimetri. 

Una sera nel mio lettino pensando al mio signore incominciai a toccarmi, nel mio lettino che ho sempre amato arrivai al mio primo orgasmo, poi il secondo terzo e via. Mi vergognavo ma quasi ogni sera mi masturbavo pensando al mio signore. Non avevo ancora le mestruazioni non mi erano ancora venute, le mie amiche ne parlavano ma io niente. 

Al primo superiore mi vennero, incominciavo a prendere forma di vera donna, gli uomini mi cercavano, mia madre mi spiego come avveniva le cose come una donna rimane incinta, insomma ho avuto una mamma brava ed amorevole, così gli uomini li mantenevo a distanza, il fatto che la sera mi masturbavo nel mio lettini mi aiutava molto a tenere lontano gli gli uomini. 

Dissi di si ad un bel ragazzo, era di 6 anni più grande di me, ma... appena vidi il suo organo scoppiai a ridere, si capisco che sbagliai ma non ne potetti fare al meno, era piccolissimo appena 6 centimetri, mi scusai lo feci ricomporre, stavamo nella sua auto, e mi feci accompagnare a casa. Insomma prime di dire di si ad un uomo con una scusa volevo vedere le sue misure, tutti medi mediocri e scarsi. Adesso ho trentanni e convivo con un bell'uomo con misure medie. 

Un giorno sulla spiaggia vedo un signore, udite udite era propio lui il signore del bagno, il mio compagno parlava con i suoi amici con una scisa mi allontanai, era lui, ma ... cosa adire cosa fare, andai decisa vini a lui, non volevo farmelo scappare, scusi signora si ricorda di me, lui mi guardò con curiosità: mi deve scusare non ricordo di averla gia vista da qualche parte. Sono la figli della signora del bagno dell'asl, risposi. Lui azzitti e nel guardarmi profondamente disse: Si adesso ricordo, la ragazzina che mi feci il pipì sulle scarpe si, come stai, ti sei fatto una bella donna, davvero molto bella, ero felicissima di averlo ritrovato il mio signore, sempre gentile e sorridendo con un fisico muscoloso, mi volle offrire un caffè che io accettai volentieri, ci scambiammo i numeri di telefono. 

Il giorno dopo lo richiamai, per farla in breve, faccio sesso tutte le settimane in un modo divino sapete lui che mestiere fa? Il massaggiatore a domicilio, sia per uomini che per donne, ecco perchè è stato sempre così gentile. 

Appena mi sono resa conto di essere incinta con una scusa mi sono allontanata da lui, il mio compagno è ricco, il mio signore è bello ma non è ricco, la vita è dura. 

Ho sposato il mio compagno adesso è mio marito ed abbiamo un figlio è vero che è piccolo, ma ha gia un arnese che sembra quello di Belfagor, insomma è grande.

La vita è bella e noi donne lo sappiamo. Viva la vita e gli uomini ricchi. Addio - Milano - Italy -



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