Lei ha sempre mostrato amore verso di me nelle piccole cose e nelle grandi difficoltà solo sessualmente avevo dei problemi perchè dal matrimonio la nostra attività era diminuita ed appiattita e solo per colpa sua come ammetteva (anche di non aver mai avuto trasporto per il sesso anche con i suoi ex). Io ho combattuto e per anni le ho chiesto se aveva un altro ed ha sempre negato con sdegno per i miei sospetti facendomi sentire così in colpa per i miei dubbi. Dopo 12 anni ho scoperto che ha avuto 3 brevi avventure, la prima 8 anni fa e l'ultima 3 o 4, ricorda più poco di quello che ha fatto per vergogna e sensi di colpa le ha avute con uomini che non avevano nulla più di me anzi erano proprio scarsi in tutto. Lei dice che non si rendeva conto di quello che faceva, che non era lei, che mi ha sempre amato e che ha sempre negato di avermi tradito per non perdermi. Ho un bellissimo figlio, è sereno e molto legato alla famiglia e specialmente a me ed io per lui ho deciso di restare in casa ma cambiando le mie regole. Mia moglie ha paura che la lasci, si dice fedelissima e innamorata persa e, per espiare le sue colpe, accetta senza protestare le mie vendette: ho già una storia di sesso e basta con una bella ragazza e sono contento ma confuso: ho scelto questa soluzione solo per dare un famiglia unita a mio figlio (il pensiero bello della mia vita).
Un giorno al ritorno dal lavoro mia moglie mi propone di andare nei locali scambisti, dice, così non tradiremo facciamo tutto insieme... Non so decidere, adesso tutto è il contrario di tutto. Forse ha ragione lei, faremo tutto quello che l'altro sa; ma a volte penso che se faremo questo passo, di andare in questi locali di scambisti, per il matrimonio sarà la fine. Perchè vi ho scritto non so, forse la mia storia aprirà gli occhi ad altre persone, vi ho trovato sui motori di ricerca, debbo dire che il vostro giornale è interessante. Salvatore - Volla (NA)
N.B. La posta della rubrica " Sotto Voce " viene pubblicata integralmente, senza correzioni ne tagli, cestinando solo le storie ritenute troppo forti o di contenuto volgare.