La sodomia veniva punita dalla legge con la morte al rogo - La chiesa condannava questi libertini anche quando questo atto era tra adulti consenzienti
Articolo di Antonella Ianniello pubblicato il 17/7/2011 (2148 Letture)

L’origine del termine sodomia

Non confondere i Sodomiti (gli abitanti della città di Sodoma) e i sodomiti (gli adepti della penetrazione anale)! Secondo la Bibbia, i primi lasciarono la loro città distrutta da Dio che giudicava i loro usi perversi. A quel tempo, si rinfacciava ai suoi adepti l’enorme appetito sessuale e la loro tendenza alla sodomia, intesa nel senso attuale.
Una pratica a lungo vietata
Nella Roma antica, sodomizzare uno schiavo era un segno di potenza del suo padrone. A partire dal XIII secolo e fino al XVIII secolo questa pratica fu punita dalla legge con la morte attraverso il rogo (il primo rogo attestato risale al 1277). La chiesa condannava questi libertini immorali, anche quando questo atto era praticato tra adulti consenzienti... In ben 13 stati degli Stati Uniti, l’abolizione di questa legge è arrivata solo nel 2003.
Perché piace tanto agli uomini?
Un uomo su tre pratica regolarmente la sodomia. Se accetti di provarla, il tuo partner potrà dare libero sfogo alla sua fantasia di dominazione. Dal punto di vista fisico, il coito anale per l’uomo è un momento di puro piacere. Lo sfintere anale è più stretto della vagina, quindi il pene sarà più compresso e il piacere più intenso...
Cosa ne pensano le donne?

Le donne che accettano di praticare il sesso anale e che ne traggono piacere sono poche. Il 25% ammette di averla provata. Solo il 10% l’ha apprezzata veramente. Alcune rifiutano ancora per paura di sentire dolore o semplicemente perché la considerano una pratica degradante. Ma con un partner attento, queste reticenze spariranno.
Le precauzioni
L’ano è una zona sensibile e può anche essere fonte di piacere per le donne. Ma per raggiungere l’estasi, bisognerà cominciare con una buona lubrificazione. A contrario della vagina, l’ano non si lubrifica naturalmente. Da evitare: la vaselina, che è un lubrificante grasso. Prediligi invece quelli a base d’acqua o di silicone. La penetrazione deve essere fatta dolcemente... Chiedi al tuo partner di cominciare accarezzandoti l’ano per rilassarti. L’introduzione di un dito, prima della penetrazione vera e propria, potrà contribuire anche al rilassamento dello sfintere anale. Il movimento di penetrazione, allora, sarà più facile.
Le posizioni
La sodomia può essere praticata in varie posizioni, in modo da variare il piacere! La pecorina è la più usata. Questa posizione permette anche la stimolazione del clitoride, per aumentare il piacere... questa associazione ti sorprenderà! Per stare più comoda, puoi metterti a pancia in giù. Per chi vuole cominciare in dolcezza, è meglio la posizione a cucchiaio (sul fianco) per moltiplicare le sensazioni. Se fai parte della categoria di quelle che preferiscono vedere il partner durante la penetrazione, mettiti seduta su di lui.
Rischi e infezioni
Non lo ripeteremo mai abbastanza: no alle penetrazioni brutali. Potrebbero provocare micro-ferite o sanguinamenti. Non esitare ad avvisare il tuo partner se provi fastidio. Il rischio di trasmissione di malattie sessualmente trasmissibili esiste. Quindi, usate sempre il preservativo, poiché la mucosa rettale è particolarmente fragile e porosa. Infine, evitate di passare dalla penetrazione anale a quella vaginale. I germi contenuti nel retto potrebbero provocare un’infezione vaginale. Un consiglio: lavate le parti intime e cambiate il preservativo.
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L'evoluzione della sessualità umana (The evolution of human sexuality)
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