
Ma se non avete tanti soldi da spendere, magari rischiando di scoprire che il vostro lui è pure fedele, ci sono delle soluzioni più casalinghe, ma altrettanto efficaci (almeno questo sostengono alcuni psicologi). Infatti, se a parole mentire è facile, non lo è altrettanto con il corpo e le espressioni del viso.
Marco Pacori, perito del Tribunale di Gorizia e psicologo specializzato nella comunicazione non verbale, spiega: "Tutti lanciamo segnali involontari, anche chi impara a controllarsi non riesce a frenare certi comportamenti.
Ci sono diversi segnali: l'accelerazione del respiro, per cui il discorso diventa spezzato, l'aumento del battito cardiaco, la diminuzione della gesticolazione. Chi è impegnato a raccontare una frottola di solito non si muove e distoglie spesso lo sguardo.
Il trucco più efficace è quello di guardare le pupille: i bugiardi le hanno dilatate. Bisogna stare almeno a 50 centimetri di distanza, ma se l'occhio è chiaro si vede bene".
Attenzione a voi che avete occhi azzurri cristallini come l'acqua ... la bellezza, a quanto pare, si paga. Esiste anche un sistema che classifica i movimenti del volto e li associa alle emozioni: il "FACS, Facial action coding system". Lo ha inventato Paul Elkman, uno psicologo dell'Università della California.
Per prima cosa bisogna conoscere bene la persona e i suoi comportamenti per notare la differenza.
Poi è indispensabile metterla a proprio agio, indugiare sui particolari della storia e non lasciarsi sfuggire atteggiamenti inusuali. L'ultimo accorgimento è lasciare sempre una via d'uscita perché confessi spontaneamente. Con un avvertimento, mai usare il telefono. È più facile mentire dall'altro capo del filo, meno nelle mail.
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