Il medico d’Italia va nel club dei top ten al mondo. Guardando, infatti, gli stipendi medi - con tutte i “se” e i “ma” del caso - e soprattutto il rapporto con la retribuzione media nazionale si può dire che la busta paga del camice “tricolore” non è per nulla lontana da quella dei camici tedeschi, francesi, danesi o austriaci. E anzi in qualche caso è anche di poco superiore. Un medico di base in Italia può guadagnare € 135.000 l'anno, avendo assistiti 1.500, € 90 euro per assistito. Un medico che fa il sindaco nel suo paese guadagna € 60.000 l'anno, se poi fa anche il consigliere provinciale € 120.000 l'anno. Concludendo un medico di base facendo anche il politico si porta a casa € 315.000 l'anno, € 26.250.000 al mese, oltre a computer e cellulari gratis, ed oltre alle spese che loro sostengono di avere.
I politicanti sono i camerieri dei banchieri. Sappiamo che i politicanti nostrani sono collusi con ogni interesse immaginabile (banche, petrolio, armi, droga, prostituzione eccetera) ma la domanda che dobbiamo porci è molto semplice. Perché un politico dovrebbe rifiutare la responsabilità di creare denaro per il popolo? Tutti i parassiti politici piazzati alla guida dell'Italia hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati. Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo. Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia. Io dico addio a tutte le vostre cazzate infinite, riflettori e paillettes delle televisioni, alle urla scomposte di politicanti professionisti, a quelle vostre glorie vuote da coglioni.